(AVN) – Venezia, 7 luglio 2010 | Quanto è genuino e oggettivo Google. Se nella ricerca scrivi “Prisecco”, lui avverte l’assonanza e per prima cosa ti dice: “Forse cercavi: Prosecco”. Poi però, obbediente, ti propone per “Prisecco” 11.500 risultati. Scopri così che in Germania con questo nome è venduto un “vino” frizzante analcolico nelle versioni rosso, bianco e rosè.
“Se qualcuno volesse sostenere che Prisecco non è confondibile con Prosecco, nella sua illuminata ingenuità Google sostiene il contrario. Il Prisecco però – ha affermato l’assessore all’agricoltura del veneto Franco Manzato – può essere un inganno bello e buono per consumatori non smaliziati o che poco addentro alla cultura del vino. Come Regione sosterremo ogni iniziativa possibile per evitare che ci si possa confondere per questa assurda assonanza con un prodotto che nulla ha a che vedere con il nostro Prosecco DOC e con il Prosecco Superiore DOCG.
E’ ora che all’estero la smettano di lucrare sui buoni nomi delle produzioni venete, propinando beveroni “similari” che creano solo illusioni nella clientela e un danno ai nostri produttori, che si spaccano la schiena per offrire al mondo un vino con i controfiocchi”.
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Commenti dei lettori
scritto da: ELI - 08.07.2010 - 19:55
Non ci possono essere commenti per cose, l'unica è agire fortemente, non sostenere iniziative degli altri, noi siamo i produttori di Prosecco le imitazioni bisogna eliminarle da subito in prima persona, questo lo può fare la regione immediatamente, e far ritirare i prodotto che crea confusione.
Grazie